DATA DI USCITA: 23 SETTEMBRE 2026
Tessa Linvell, sfuggita alla devastazione di Gaelia, si ritrova su un galeone in mezzo al mare, al di fuori dell’ormai familiare Beltryx Nerros Academy. Ha inizio la pericolosa missione: una spedizione che la porta faccia a faccia con le creature che popolano l’impero di Vellcal e con minacce ben peggiori di quanto avrebbe mai immaginato.
Rischi, battaglie, segreti e passioni travolgenti l’aspettano nel suo viaggio lontano dai confini a lei noti. I nemici sono più di quelli che si celano dietro a un mantello; Tessa dovrà trovare la forza e il coraggio per affrontarli.
Il suo passato torna a galla e custodisce verità molto più antiche di quanto avrebbe mai immaginato. La guerra è ormai alle porte, qualcosa si è risvegliato... e nessuno è più al sicuro.
Wow, wow e ancora wow. Direi che è proprio il caso di dirlo: questo secondo libro/sequel è senza dubbio un’altalena di emozioni.
Ritroviamo i nostri protagonisti esattamente da dove li avevamo lasciati e, una volta arrivati nella città natale di Tessa e scampati all’assedio di Gaelia, prende il via la spedizione del gruppo di ragazzi.
Ci troviamo davanti a un gruppo affiatato che, nonostante qualche attrito e scontro, riesce a rimanere unito nella missione che deve portare a termine. Centrale è il confronto con nemici veri e potenti, ma anche con la famiglia, il passato, il potere e i tradimenti.
Devo ammettere che, soprattutto nei primi capitoli, non è sempre semplice seguire le vicende: sembra quasi che la storia corra un po’. La lettura rimane fluida, ma la quantità di dettagli, personaggi e avvenimenti richiede attenzione. Non è assolutamente un libro da leggere giusto per passatempo: rischiereste di perdervi qualcosa per strada!
Ho adorato il rapporto tra Tessa e Zephyr e, soprattutto, il cambiamento di lui. Lo vediamo più aperto, più disposto a mostrare ciò che prova e a lasciarsi andare. Anche quando i due si trovano ad affrontare momenti di divisione, quell’attrazione che li lega, e che va ben oltre quella fisica, riesce a regalarci momenti capaci di far sciogliere il lettore.
Ritroviamo l’antagonista che avevamo intravisto nel primo volume. Qui finalmente viene mostrato in tutta la sua potenza e lo scontro non è affatto semplice. Se ne percepiscono la difficoltà e la forza e, personalmente, ho apprezzato proprio questo: non è un nemico che viene liquidato in due righe. Anche quando sembra avere la meglio, la sua presenza continua a pesare sulla storia.
L’autrice ha costruito bene questo secondo capitolo e, come in ogni dark academia fantasy che si rispetti, non ci si può certo limitare a due incantesimi!
Finalmente troviamo anche i draghi ma devo dire che sarebbe davvero bellissimo poter scoprire qualcosa in più sul loro passato. Igrion e Mok’Thar, poi, mi hanno fatto una tenerezza incredibile.
I draghi però non sono le uniche creature che incontriamo: dal mare alla terra, ne vengono mostrate diverse e, tra queste, i “giganti” di pietra sono qualcosa di davvero affascinante, descritti in maniera così accurata da riuscire quasi a immaginarli davanti agli occhi.
Anche Tessa compie un passo importante: finalmente riscopre i suoi ricordi e, poco alla volta, i tasselli iniziano a trovare il loro posto. Proprio attraverso questi ricordi emerge anche qualcosa in più su Kasha e sul legame che lo unisce a Tessa da molto più tempo di quanto si potesse immaginare. Non posso fare spoiler, ma se nel primo volume l’avevo amato, in questo è diventato praticamente impossibile non affezionarsi ancora di più a lui.
Devo però ammettere che a volte Tessa pecca un po’ di ingenuità e, senza gli amici o lo stesso Kasha, probabilmente sarebbe stata in difficoltà molto più spesso. In alcune situazioni viene quasi spontaneo alzare gli occhi al cielo, ma nel complesso non è assolutamente un personaggio che riesce a risultare odioso.
Anzi, come ricorda lo stesso Zephyr, entrambi hanno perso i propri genitori, ma hanno reagito in maniera completamente diversa. Lui ha vissuto per la vendetta e la guerra; Tessa, pur non ricordando il proprio passato, ha sempre dimostrato carisma, affetto e una forte voglia di aiutare gli altri. Ed è proprio questo contrasto a rendere interessante il loro percorso.
La storia quindi merita. La dilogia arriva alla sua conclusione, ma non tutto sembra essere davvero finito. Qualcosa si intravede ancora all’orizzonte e quel piccolo accenno lasciato nel finale non fa che alimentare la curiosità per ciò che potrebbe ancora accadere.
Insomma, una conclusione che chiude un capitolo, ma che lascia la sensazione che questo mondo abbia ancora molto da raccontare.





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