Data di uscita: 16 settembre 2026
Cassius Thorne ha un solo sogno: diventare un giocatore professionista. La sua famiglia, però, ha già deciso per lui un futuro fatto di affari e di un matrimonio conveniente.
Per sottrarsi all’ennesimo appuntamento organizzato, Cassius dichiara di avere una relazione seria. Peccato che la fidanzata non esista.
Per rendere credibile la bugia, convince Briar Hart, la ragazza più schiva e pungente del campus, a fingere di stare con lui. Lei detesta gli atleti, lui è il quarterback più desiderato dell’università: sulla carta non potrebbero essere più incompatibili.
Ma tra appuntamenti finti, battibecchi e un’attrazione sempre più difficile da ignorare, Cassius rischia di credere davvero al loro lieto fine.
Ciao a tutti, oggi parliamo di “Heart of Thorns” di S. Massery e S.J. Sylvis, edito Triskell Edizioni. Questo romanzo è un adorabile college romance con due protagonisti dalla personalità forte ricca di sfaccettature. Thorne è la stella del football dell’università e si trova a stringere un patto con la bella Briar. Sulla base di questo finto fidanzamento i due inizieranno a frequentarsi e scopriranno che la realtà supera di molto la finzione.
Davvero un romanzo splendido, scritto a due mani da autrici che sono abituate a mescolare le loro penne. Thorne è un orsacchiotto con la divisa da football che prende in simpatia la musona Briar nonostante la ragazza sia tutta aculei e mal risposte. Vedendo in lei vede l’occasione perfetta per sfuggire alla grinfia dei suoi genitori che lo vogliono sposato con una rampolla, decide di chiederle di fingersi la sua fidanzata.
Briar è reduce da un incendio dal quale è uscita viva a malapena. Piena di risentimento, sulle tracce di chi ha cercato di ucciderla e poco incline a socializzare, troverà in Thorne l’uomo giusto con il quale riuscire ad aprirsi e a tornare a vivere.
La narrazione dei luoghi, delle descrizioni e dei personaggi è magistrale. I personaggi secondari, tra cui la squadra di hockey e le amiche di Briar, sono descritte alla perfezioni e arricchiscono le varie scene. Il romanzo è narrato con doppio POV permettendo di entrare in sintonia con i personaggi.
Belle le scene spicy, mai troppo volgari. Meravigliosa la psicologia che c’è dietro al disturbo da stress post traumatico che Briar ha sviluppato dopo l’incendio e soprattutto il modo che trova Thorne per aiutarla. Ancor più interessante la parte crime che si intreccia al romance senza mai sovrastarlo, ma che rende tutto il romanzo ancora più ricco.
Un romanzo che consiglio per un pomeriggio di relax, insieme a personaggi fantastici e con quel pizzico di adrenalina che non annoia mai.
Monica





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