Smettere di farlo… un po' meno.
Due anni e mezzo dopo il Natale che li ha fatti innamorare, Vivienne e Simone hanno tutto quello che sognavano: bollette divise, cornetti caldi al mattino e un gatto, Remo, che domina il divano.
Ma quando Vivienne viene umiliata al provino della vita, la rabbia prende il sopravvento. Per ottenere la parte è pronta a tutto, persino a rispolverare Vincenzo, l'identità maschile che aveva promesso a Simone di seppellire per sempre. Sotto mentite spoglie, Vivienne ottiene il ruolo di Giovanni, il tormentato migliore amico del protagonista, Marco Rinaldi: un attore arrogante, perspicace e fin troppo magnetico.
Mentre lei si perde tra baci di scena e segreti difficili da gestire, nell'ombra del negozio di Simone si muove Monica, la ragazza che sette anni prima gli ha spezzato il cuore. E che ora sembra intenzionata a rimediare al proprio errore.
Divisa tra i riflettori del set e i silenzi con Simone, Vivienne vedrà crollare il confine tra finzione e realtà. Riusciranno a dirsi la verità prima che il sipario cali, o questa sarà l'estate in cui ogni promessa andrà in frantumi?Vivienne e Simone li avevamo già incontrati, ma farli conoscere più da vicino si è rivelata una scelta vincente da parte dell'autrice.
Troviamo un romanzo chick-lit che si legge con piacere e fa volare il tempo, grazie al giusto equilibrio tra ironia, romanticismo e situazioni al limite del credibile. Attraverso la storia narrata, seguiamo la loro convivenza, i piccoli rituali che continuano a condividere e i sogni che cercano di inseguire nonostante i sacrifici. Rinunce, silenzi e assenze finiranno però per mettere a dura prova il loro rapporto.
Ogni personaggio, anche il più secondario, ha una personalità ben definita e riesce a ritagliarsi il proprio spazio, risultando facilmente riconoscibile.
Forse, però, il romanzo cerca di raccontare troppe sottotrame contemporaneamente: il passato che riaffiora sotto diverse sfaccettature, i dubbi sul futuro e le difficoltà nel trovare la propria direzione.
Tutte le vicende trovano una conclusione, ma il risultato lascia il lettore leggermente disorientato, soprattutto nella seconda parte della storia, dove i salti temporali spezzano il ritmo della narrazione.
A mio avviso, alcune scene avrebbero avuto un impatto maggiore se fossero state collocate diversamente.
Personalmente ho trovato che i due protagonisti mostrino più di una red flag nella gestione della loro relazione tuttavia, considerando il genere del romanzo, la dinamica finisce comunque per funzionare.
Nel complesso, lo consiglio come una lettura fresca, leggera e coinvolgente.





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