

Nicholas Lopez, venticinque anni, un passato segnato dalla violenza del South Side di Chicago. Droga, alcol e abbandono. Ora c'è solo una cosa che conta: sua figlia. Determinato a costruire per lei un futuro diverso, vive una routine ferrea di lavoro, casa e incontri occasionali. L'amore? Una debolezza che non può più permettersi. Poi però, il primo giorno di scuola di Ambramarie, conosce Cooper, il suo maestro. Il ragazzo è educato, affidabile e Nicholas si sente stranamente attratto da lui, come non lo era mai stato prima da un uomo. Ha paura, ma la chimica non è facile da ignorare. Cooper, dal canto suo, non cerca uomini complicati, anche se le cicatrici che Nicholas nasconde e la devozione assoluta per la figlia, lo incantano. Tra i corridoi della Lincoln, i due dovranno fare una scelta: ignorare l'attrazione che gli unisce o rischiare tutto, in una città pronta a punire ogni fragilità. Un romance M/M che esplora la riscoperta di se stessi attraverso l'amore, la redenzione attraverso le emozioni e la bellezza di tutte le piccole cose, che cambiano una vita.
Bentornati cari lettori!
Oggi voglio parlarvi di "Tutte le piccole cose" vol. 1, il romanzo di Valentina Lombardi pubblicato da Ruby Ink Edizioni. È una lettura che mi ha coinvolta fin dalle prime pagine e che, con il suo ritmo pacato e ricco di emozioni, è riuscita a conquistarmi sempre di più fino ad arrivare a un finale davvero esplosivo.
Quello che ho apprezzato maggiormente è il modo in cui la storia si sviluppa con naturalezza. Non ci sono scorciatoie: il rapporto tra i protagonisti cresce lentamente, attraverso piccoli gesti, silenzi, sguardi e momenti condivisi. È uno slow burn costruito con grande attenzione, capace di rendere ogni passo della loro relazione credibile e coinvolgente.
I protagonisti sono il punto di forza del romanzo. Nicolas è un ragazzo che la vita non ha mai trattato con gentilezza. Cresciuto nel South Side, ha commesso errori, ha dovuto affrontare responsabilità enormi in giovane età e si è ritrovato a crescere da solo la figlia. So già che dividerà i lettori: c'è chi farà fatica a comprenderlo e chi, come me, finirà per amarlo profondamente.
Cooper, invece, è un insegnante di scuola elementare dall'animo gentile, elegante nei modi e molto sensibile. Anche lui porta sulle spalle le ferite di un passato sentimentale complicato, motivo per cui preferisce non buttarsi a capofitto in una nuova relazione. Il destino, però, decide di metterlo sulla strada di Nicolas quando Ambramarie entra proprio nella sua classe. Da quel momento nasce un legame fatto di piccoli gesti, attenzioni e momenti condivisi, che cresce con estrema naturalezza.
"Ti amo. Da morire. Prima di te galleggiavo. Ero un relitto, sfinito. Ya sabìa que acabarìa solo. Siempre que me arrimba ad alguien..."
Scrollò le spalle, tremante. Gli occhi umidi sul soffitto.
"Ero avvolto dal buio, vivevo per mia figlia, ma tu, mi sol, mi hai permesso di riprendere la mia luce."
Un ruolo fondamentale lo ricopre proprio Ambramarie. Nonostante abbia solo sei anni, è spesso la persona più spontanea e sincera della storia. Attraverso il suo sguardo privo di pregiudizi emerge un messaggio molto bello: i bambini riescono spesso ad accettare ciò che gli adulti complicano con le proprie convinzioni.
Ho ammirato anche il modo in cui Valentina Lombardi affronta argomenti delicati come omofobia, bullismo e classismo. Lo fa con sensibilità, senza mai appesantire la narrazione, integrando questi temi nella crescita dei personaggi e rendendoli parte integrante del loro percorso.
Non voglio entrare troppo nei dettagli della seconda parte del romanzo per non rovinarvi la sorpresa, ma posso dirvi che la storia prende una piega sempre più intensa. Quello che nasce come uno slow burn si trasforma progressivamente in un vortice di emozioni che rende impossibile smettere di leggere.
E poi c'è il finale. Non esagero dicendo che mi ha lasciata completamente senza parole e che ci ho pensato per giorni. È uno di quei finali che ti fanno chiudere il libro e desiderare immediatamente il seguito. Spero davvero che il secondo volume non si faccia attendere troppo, perché ho bisogno di sapere come proseguirà la storia di Nicolas e Cooper.
In conclusione, "Tutte le piccole cose" è un romance LGBT intenso, emozionante e scritto con grande cura. I due protagonisti sono affascinanti, carismatici e impossibili da dimenticare, anche se il mio cuore è stato conquistato soprattutto da Nicolas. Se amate gli slow burn, le storie ricche di sentimento e i romanzi che affrontano temi importanti con delicatezza, questa lettura merita sicuramente una possibilità.
Buona lettura!
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