
DATA DI USCITA: 7 dicembre 2025
Azzurro è principe, ma non è erede al trono, davvero non ci ha mai pensato, prima che sua sorella abdicasse. Ma è successo, e ora deve trovare una principessa. Lui però proprio non vuole saperne di mettere la testa a posto. Cosa accadrà?

Dopo aver letto la trama come lettori ci si aspetta qualcosa di innovativo, soprattutto se appassionati delle storie a lieto fine. E invece, sfogliando le prime pagine, ci troviamo davanti alla parodia dei classici Disney. Un principe sopra le righe, principesse stravolte e la necessità di convolare a nozze per assicurare la discendenza. Incontriamo Ariel, Raperonzolo, Cenerentola e la "vera" storia che c'è dietro. La narrazione è scarna, i personaggi per nulla caratterizzati: tutto scorre in fretta. Ma a metà libro succede qualcosa di improvviso: la storia prende una piega diversa. Un vero e proprio plot twist verso qualcosa di praticamente inaspettato. Attuale, quasi credibile. Forse, un cambio di rotta vincente verso il finale che l'autrice ha costruito.
L'idea di partenza è di certo originale, ma la sua realizzazione è un po' vacillante, tra narrazione poco fluida, qualche refuso in fase di editing e impaginazione, personaggi piatti e sottotrame carenti. Accadono cose che sembrano avere un filo logico forse solo perché conosciamo già le fiabe da cui sono tratte. Eppure la lettura si riesce a concludere velocemente.
Il mio amato destriero prese i remi e iniziò a remare.
«Dove si è mai visto in cavallo che rema?» sbuffò.
«Dove si è mai visto un principe che rema?» replicai io.
Tutto sommato risulta ironico, irriverente, quasi spinto al limite e di compagnia, ma con un lavoro approfondito si sarebbe potuto valorizzare di più.
Il mio personaggio preferito? Il cavallo del principe.
Nota di merito per la copertina, davvero ben riuscita.
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