Ethan Wells è un uomo sull’orlo del baratro. Harmony Cohen è la ragazza che, dodici anni prima, lo ha strappato alla morte. Ora il destino li riporta uno davanti all’altra nel modo più pericoloso possibile.
Ex promessa della MMA, Ethan ha perso tutto dopo una rissa che ha distrutto la sua carriera e lo ha trascinato in una spirale di rabbia, colpa e autodistruzione. Quando suo padre finisce nei guai con Renner, un criminale senza scrupoli, Ethan è costretto ad accettare un incarico sporco: intimidire un uomo indebitato e, se necessario, rapirne la figlia.
Ma la ragazza da portare via è Harmony. La stessa bambina che anni prima lo aveva salvato dalle acque del lago Michigan. La stessa presenza che non è mai riuscito davvero a dimenticare.
Harmony è forte, determinata e pronta a diventare vigile del fuoco, ma dentro di sé combatte un’inquietudine che non ha mai saputo spiegare. Scoprire che Ethan è il suo rapitore dovrebbe bastare a odiarlo. Eppure, tra fughe, segreti, paura e otto albe condivise in una casa sul lago, ciò che li lega torna a galla con una forza impossibile da ignorare.
Ethan vorrebbe salvarla da Renner, da suo padre, dal proprio passato. Harmony, invece, non ha intenzione di restare a guardare mentre l’uomo che ama rischia di sprofondare per sempre. Perché certi abissi non si attraversano da soli. E certe anime si riconoscono anche dopo anni di silenzio.
Abyss di Antonietta Iannone è un dark romance contemporaneo che affonda nelle fragilità umane, nelle dipendenze emotive e nella difficoltà di lasciarsi amare quando si è convinti di non meritare nulla di buono.
Ethan e Harmony si incontrano da bambini in circostanze impossibili da dimenticare: lui sta annegando e lei è l’unica persona capace di salvarlo. Anni dopo le loro vite prendono direzioni completamente diverse. Ethan è un ex campione MMA intrappolato in una spirale fatta di rabbia, debiti e scelte autodistruttive. Harmony, invece, cerca di costruire il proprio futuro tra l’accademia dei vigili del fuoco, il negozio di musica della sua famiglia e il desiderio costante di essere un punto fermo per chi ama.
Ciò che ho apprezzato maggiormente di questo romanzo libro è la scelta di non romanticizzare il dolore. Ethan non viene mai reso affascinante semplicemente perché è spezzato. La sua rabbia ha conseguenze reali, ferisce chi gli sta accanto e spesso lo porta a sabotare tutto ciò che potrebbe renderlo felice. È un protagonista complesso, imperfetto e spesso difficile da comprendere, ma proprio per questo incredibilmente umano. Il trauma non diventa una scusa, bensì una ferita aperta che influenza ogni sua decisione.
Harmony rappresenta il perfetto contrappunto. Mi aspettavo una protagonista più dolce e remissiva ma , mentre ho trovato una giovane donna forte, determinata e dotata di una propria identità al di fuori della relazione romantica. Il percorso all'interno dell'accademia dei vigili del fuoco aggiunge profondità al personaggio e le permette di brillare anche individualmente. La sua forza non sta nel salvare Ethan, ma nell'essere capace di guardarlo per ciò che è davvero, senza illusioni e senza aspettarsi miracoli.
L'ambientazione contribuisce enormemente all'atmosfera della storia. La Chicago descritta dall'autrice appare fredda, grigia e malinconica, fatta di notti interminabili, palestre consumate dal tempo, locali notturni, neve sporca e strade quasi deserte. È una città che sembra riflettere perfettamente il mondo interiore dei protagonisti: un luogo dove la solitudine pesa quanto i silenzi e dove ogni speranza sembra costantemente sul punto di spezzarsi.
Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è proprio la costruzione del rapporto tra Ethan e Harmony. La loro non è una relazione fatta di grandi gesti o momenti spettacolari, ma di piccole vulnerabilità condivise. Nessuno dei due salva davvero l'altro. Semplicemente imparano a non affrontare il dolore completamente da soli, ed è questo a rendere la loro storia credibile ed emotivamente coinvolgente.
Se devo evidenziare un limite, in alcuni passaggi le riflessioni interiori di Ethan risultano leggermente ripetitive e rallentano il ritmo della narrazione. Tuttavia, dal punto di vista emotivo, la storia rimane intensa e riesce a lasciare il segno grazie alla profondità dei personaggi.
.png)




Nessun commento