I Canti di Calliope: Stick and Stones di S. Massery e SJ Sylvis (Shadow Valley series #1)

 


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Data di uscita: 11 maggio 2026

 


A Shadow Valley University l’odio può trasformarsi nella più pericolosa delle attrazioni.

Per me l’hockey non è solo uno sport: è la mia vita, il mio futuro, il sogno che inseguo da sempre.

Ma Wren Davis ha quasi distrutto tutto. Da quel momento ho promesso a me stesso che se l’avessi incontrata di nuovo le avrei reso la vita impossibile.

Il problema?

Wren è la sorella adottiva del mio migliore amico. E quando inizio l’università a Shadow Valley, scopro che il destino ha un pessimo senso dell’umorismo: la mia nuova stanza ha già un’occupante. E indovinate chi è?

Costretti a convivere tra provocazioni, scontri e una guerra personale fatta di frecciatine e sfide continue, la tensione tra noi cresce ogni giorno di più.

Perché sotto la rabbia, sotto il rancore e le ferite del passato, si nasconde qualcosa che nessuno dei due vuole ammettere.

Ma alcune colpe non si dimenticano.

E quando l’odio diventa desiderio, l’unica certezza è che qualcuno finirà per farsi male.

 

Benvenuti sul blog, lettori romance!

 

Oggi vi porto tra i corridoi universitari di Shadow Valley, dove il ghiaccio dell’hockey si scioglie sotto il peso di un’attrazione impossibile e di un odio che nasconde molto di più. 

Ci sono libri che iniziano con una scintilla e altri che esplodono fin dalla prima pagina. “Stick and Stones” di S. Massery e SJ Sylvis, Triskell editore, appartiene decisamente alla seconda categoria. E io? Sono stata travolta.

Avevo voglia di un romance universitario carico di tensione, rivalità e chimica proibita, però non mi aspettavo un mix così adrenalinico. L’ambientazione sportiva funziona alla perfezione: il mondo dell’hockey non è solo uno sfondo, ma una presenza costante fatta di competizione feroce, pressione, ego smisurati e sogni che rischiano di infrangersi da un momento all’altro. Si respira il ghiaccio della pista, la fatica degli allenamenti e ossessione per la vittoria che rende tutto ancora più intenso. 

Il vero cuore della storia sono loro: Wren e Stone. Due protagonisti che si odiano con una passione quasi pericolosa. I dialoghi sono lame affilate, battibecchi continui, provocazioni, frecciatine e quella tensione che ti fa pensare “okay, questi due finiranno per distruggersi oppure per innamorarsi perdutamente”. E forse entrambe le cose.

 

«Lo odio. Lo odio con tutta me stessa, e penso che sia perché lo amo.»

 

Una delle cose che ho amato di più è stato proprio il modo in cui è costruito l’enemies to lovers. L’odio tra i protagonisti si percepisce davvero, tanto che ogni sguardo di troppo e ogni momento condiviso hanno una tensione incredibile. Io ero completamente conquistata dalla loro chimica, di quelle che ti fanno continuare a leggere dicendo “solo un altro capitolo”. E la convivenza forzata rende tutto ancora più intenso: tra provocazioni, caos emotivo e attrazione, è impossibile non lasciarsi coinvolgere.

Oltre alla tensione romantica e alla componente spicy, i personaggi mostrano anche tutta la loro fragilità. Hanno ferite, paure e insicurezze che li rendono incredibilmente umani e facili da comprendere, anche quando sono impulsivi, testardi o complicati. Lo stile è scorrevole e coinvolgente, quasi cinematografico: le scene emotive colpiscono, quelle romantiche fanno battere il cuore e i momenti più intensi hanno quell’energia travolgente tipica dei migliori college romance sportivi. Per me è stata una lettura intensa e impossibile da mettere giù, una di quelle storie che ti lasciano addosso emozioni e dipendenza fino all’ultima pagina.

 

Buona lettura!








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