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Sono innamorato del mio migliore amico da anni. Il problema?
Lui pensa che io sia eterosessuale. E ora dividiamo anche la stanza. La sua
continua ricerca di contatto, la naturalezza con cui invade i miei spazi…
stanno lentamente cancellando ogni confine che avevo costruito per proteggermi.
Resistergli sta diventando impossibile. Lo amo. Ma ho paura
Paura di non essere abbastanza per farlo restare. Paura che mi spezzi il cuore.
Paura che non mi ricambi.
Eppure, quando siamo soli, vedo qualcosa che nessun altro
conosce. Nella sicurezza della nostra stanza, si lascia andare. Abbassa le
difese. Mi permette di stargli vicino più di quanto dovrebbe. C’è qualcosa
dentro di lui che lo trattiene.
Un’ombra che non riesco a capire. È spaventato quanto me.
Ma mentre i confini si confondono e i sentimenti diventano impossibili da ignorare, una domanda resta sospesa tra noi: riuscirò a convincerlo a lasciarsi amare… o sarà lui a prendere il mio cuore e andarsene?
Benvenuti readers!
Oggi vi parlo di “Blurred Lines” di Andi Jaxon, secondo capitolo della serie Darby U Hockey Boys, pubblicato dalla Kiss Publishing. Dopo aver amato "Hidden Scars", aspettavo con impazienza la storia di Paul e Brendon. I piccoli momenti dedicati a loro nel primo libro erano stati sufficienti per incuriosirmi e farmi desiderare di conoscere meglio il loro rapporto. Posso dire che l'attesa è stata ripagata, anche se questa lettura mi ha lasciato il cuore un po' ammaccato.
Fin dalle prime pagine avevo intuito che questa sarebbe stata una storia speciale. Non tanto per la trama, che procede in modo piuttosto semplice, quanto per i personaggi e per il legame che li unisce. Andi Jaxon ha costruito una relazione che vive di emozioni, desideri inespressi, paure e bisogno reciproco.
Paul e Brendon sono migliori amici da anni e il loro rapporto è uno di quelli che, agli occhi di chi osserva, sembra già una relazione ben prima che loro stessi se ne rendano conto. Ho adorato questa dinamica fatta di attenzioni costanti, gesti quotidiani e quella dipendenza emotiva che li porta a essere il punto di riferimento l'uno dell'altro.
Brendon è stato probabilmente il personaggio che mi ha colpito di più. All'esterno appare solare, pieno di energia, sempre pronto a scherzare e a far sorridere chi gli sta intorno. Ma sotto quella maschera si nasconde una fragilità profonda. Il suo bisogno di essere rassicurato e amato per ciò che è realmente mi ha spezzato il cuore in più occasioni.
Paul,
invece, è l'opposto: più silenzioso, responsabile e controllato. Porta sulle
spalle il peso dell'abbandono subito da bambino e vive costantemente con la
paura di perdere le persone che ama. Sapere che è innamorato di Brendon da anni
senza trovare il coraggio di confessarlo rende il suo percorso ancora più
intenso e doloroso.
"Lui è tutto per me. E
questo mi terrorizza. Sono completamente preso per questo ragazzo."
La forza del romanzo sta proprio qui: nella capacità dell'autrice di raccontare di due ragazzi segnati dal passato che cercano, a modo loro, di guarire. Le loro ferite sono diverse, ma entrambe influenzano il modo in cui vivono l'amore, l'amicizia e la fiducia.
Il
prologo mi ha colpita fin da subito e, ripensandoci, riesce ancora a farmi
male. Andi Jaxon mostra con grande sensibilità come una persona possa apparire
felice e spensierata all'esterno mentre dentro combatte battaglie che nessuno
vede. È un tema che attraversa tutto il romanzo e che rende i protagonisti
incredibilmente umani.
Non manca la tensione romantica. Il desiderio trattenuto, i sentimenti nascosti e la vicinanza forzata quando diventano coinquilini al college creano momenti che mi hanno tenuta incollata alle pagine. L'alchimia tra i due è palpabile dall'inizio alla fine e ogni loro interazione contribuisce a rendere il rapporto sempre più intenso e credibile.
Se devo trovare un difetto, in alcuni punti il libro mi è sembrato leggermente ripetitivo e forse un po' più lungo del necessario. Tuttavia non ha compromesso il mio coinvolgimento e ho continuato a leggere con piacere fino all'ultima pagina.
Più di tutto, “Blurred Lines” racconta un percorso di accettazione. Parla della paura di amare, del timore di essere abbandonati e della difficoltà di credere di meritare affetto. Racconta anche che le persone giuste spesso ci amano molto prima che noi impariamo ad amare noi stessi.
Attenzione ai contenuti sensibili: il romanzo affronta temi come lutto, abbandono genitoriale, bullismo, aggressioni, incidenti stradali, ansia, depressione e ADHD.
Se avete già letto
“Hidden Scars”, credo che non possiate perdervi questa uscita. E se amate le
storie di amicizia che si trasformano lentamente in qualcosa di più, con
personaggi complessi e un forte impatto emotivo, allora questa lettura potrebbe
conquistare anche voi.
Buona lettura!





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