I Canti di Calliope: L'Alfa Dei Cuori Mortali di Ben Alderson (Darkmourn Universe series #3)


Data di uscita: 17 aprile 2026


 


La favola di Cappuccetto Rosso non è mai stata così oscura.

Witch.

A Darkmourn, Rhory Coleman è sposato con il capo della Guardia Cremisi, ma in realtà suo marito non è altro che un mostro. Da quando sua madre è stata brutalmente assassinata da alcuni vampiri ribelli e suo padre è morto con la mente distrutta, Rhory è stato affidato alle cure di qualcuno che avrebbe dovuto amarlo. Qualcuno che aveva giurato di proteggerlo, ma che in realtà minaccia la sua esistenza a ogni respiro.

Rhory deve nascondere i suoi poteri innati insieme ai lividi lasciati dalle mani di suo marito. Finché una misteriosa convocazione richiede il suo “talento unico”. Si ritrova di fronte a una minaccia paranormale, diversa da qualsiasi cosa Darkmourn abbia mai visto prima.

Wolf.

Calix Grey è un mostro. Gli è stato portato via tutto. Suo fratello, i suoi genitori, il suo cuore. Non ha più nulla per cui lottare, finché il destino non bussa alla sua porta. Crede che Rhory sia la chiave per garantire il ritorno a casa di suo fratello, ma il prezzo da pagare vale il dolore?

Dopo anni di pace tra i mortali e gli immortali di Darkmourn, la Guardia Cremisi viene corrotta da coloro che sono offuscati da un passato oscuro. Gli omicidi rimangono irrisolti. I segreti di famiglia sono intrecciati in una rete di spine. E ci vorranno coloro che hanno perso tutto per scoprire la verità.

Anche se significa liberare una creatura pericolosa per le strade della città.


Bentrovati readers!

Quando ho deciso di leggere “L’Alfa dei Cuori Mortali” di Ben Alderson, terzo capitolo del Darkmourn Universe, Queen edizione, avevo già in mente un’idea abbastanza precisa della serie: romance oscuro, creature soprannaturali e worldbuilding intrigante. Ma questa volta mi sono trovata davanti a qualcosa di più cupo, più violento e decisamente più emotivo.

Parto da un dato concreto: questo libro è, in parte, un retelling molto libero e disturbante di Cappuccetto Rosso. E si sente. Non tanto nella trama in senso classico, quanto nell’atmosfera: quella sensazione costante di pericolo, di essere intrappolati in qualcosa di più grande e predatorio.

La storia ruota attorno a Rhory, una strega segnata da traumi profondi, intrappolata in un matrimonio abusivo con una figura di potere, e Calix, un lupo mannaro altrettanto spezzato dalla perdita. Due personaggi che, più che incontrarsi, sembrano collidere. E devo dire che è proprio questa collisione a reggere l’intero romanzo.


«“Sssh”, sussurrò, con le labbra sulle mie.“Non ha più alcuna importanza. Sei qui. Sei tornato da me, proprio come mi avevi promesso.”»


Quello che mi ha colpito davvero è quanto Alderson spinga sull’oscurità: non è solo una questione estetica o “gotica”. Qui si parla apertamente di abuso, violenza, trauma. Non è sempre facile da leggere, però c’è un filo emotivo che lega tutto, e che rende il dolore dei personaggi parte integrante della storia.

Ho apprezzato molto il modo in cui l’autore espande il worldbuilding, soprattutto introducendo elementi legati ai lupi mannari e colpi di scena, anche se, a tratti, ho avuto la sensazione che il ritmo fosse un po’ irregolare, con momenti molto intensi alternati a parti più lente.

Sul lato romance… non aspettatevi qualcosa di dolce o rassicurante. È una relazione costruita sul dolore, sul bisogno, sulla sopravvivenza più che sull’amore puro. Eppure, proprio per questo, mi ha coinvolto. È uno di quei legami che non sai se sostenere o temere.

In definitiva, “L’Alfa dei Cuori Mortali” è un fantasy romance oscuro, intenso e decisamente non per tutti. È il tipo di libro che ti trascina in un mondo sporco, crudele e pieno di ferite… e poi ti chiede di restarci dentro fino alla fine.

E io, onestamente, non sono riuscita a staccarmene.


Buona lettura!









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