
Data di uscita: 26 marzo 2026
Aiden Whitmore è la definizione della perfezione.
Al Saint James è una leggenda capace di incutere timore,
ammirazione e rispetto.
Capitano della squadra di scherma, membro dei Fours, erede
di una delle famiglie più potenti del Paese.
Freddo. Impeccabile. Irraggiungibile.
Eppure, dietro quell’armatura di ghiaccio, si nasconde una
ferita che non ha mai smesso di sanguinare.
C’era un tempo in cui Ily Wilson era la sua casa, la sua
migliore amica e l’unica capace di fargli abbassare ogni difesa.
Poi un segreto ha distrutto ogni cosa, lasciando spazio solo
a silenzi, distanza e parole mai dette.
Quando Ily varca i cancelli del St. James, invadendo il suo
regno, il mondo di Aiden trema.
Nulla è più come prima… eppure niente è davvero sepolto.
I loro sguardi si cercano prima ancora di incontrarsi,
riconoscendo ciò che il tempo non è riuscito a cancellare.
Il dolore brucia ancora, ma tra le ceneri della loro
amicizia qualcosa di nuovo prende forma.
Un’attrazione feroce, improvvisa, letale.
Un richiamo fisico e viscerale che scivola sotto pelle,
accende il respiro e rende ogni distanza insopportabile.
Quel sentimento a cui, da ragazzi, non avevano saputo dare
un nome, ora esplode senza possibilità di controllo.
Tra ricordi che feriscono e desideri mai davvero spenti, tra
silenzi, rancore e verità taciute, Aiden e Ily restano in bilico sul confine
che separa l’odio dal bisogno di appartenersi e lì scopriranno che alcune
connessioni non nascono dall’amore… lo precedono.
Quando due cuori spezzati si ritrovano abbastanza vicini da
sentire il battito dell’altro, resistere diventa molto più difficile che
cedere.
Salve a tutti amanti della lettura!
Oggi non vedo l’ora di confidarvi quanto mi sia piaciuto “Fierce” di Alessia Giuliano. Sto parlando del secondo, attesissimo volume della saga "Saint James College", che ruota attorno all'esclusivo circolo dei Four — quel gruppo di prestigio formato da Damon, Aiden, Hunter e Frederick che abbiamo già incrociato — e in questa occasione pone al centro della scena Aiden Whitmore, con tutta la sua influenza e quella ricerca maniacale della perfezione che lo trasforma in un guscio apparentemente senza crepe.
L’autrice è
stata formidabile nel mostrare come Ily Wilson rappresenti l'unico essere umano
in grado di scalfire quella maschera, dato che lei lo comprende fin nelle zone
più buie del suo vissuto e, malgrado il trauma segreto che ha separato i loro
cammini in passato, il magnetismo che li trascina l'uno verso l'altra è
diventato un incendio incontenibile, complicato da domare.
«Lei è luce. È risata. È verità. È il
mio punto fermo.»
Ho adorato il fatto che il loro legame non si nutra di gesti appariscenti, ma di sfumature impercettibili, di quegli sguardi che non abbassano mai la sfida e delle pause silenziose che scottano più di qualunque discorso, perché tra Aiden e Ily la tensione elettrica è palpabile, ogni loro contatto visivo stravolge l'equilibrio della stanza, trasformandoli in due figure che catturano l'attenzione senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Il vero incanto di questa serie è la straordinaria cura, grazie ai disegni dei protagonisti che rendono Aiden e Ily tangibili davanti ai nostri occhi.
Dunque, se siete alla ricerca di un romanzo dove l'astio si tramuta in un sentimento indissolubile e il pregio estetico del volume cartaceo è parte fondamentale dell'opera, dovete obbligatoriamente immergervi in questa collana, poiché il talento e la cura di Alessia Giuliano rappresentano una certezza di brividi autentici che vi terranno incollate alla storia fino alla conclusione.
Buona lettura!




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