I Canti di Calliope: The Joker di Ashley Munoz (Rake Forge University #3)

 

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DATA DI USCITA= 13 marzo 2026

  

Kyle James mi ha preso la verginità e poi è svanito, come l'ultimo atto di uno spettacolo di magia.

Ho giurato di odiare il mio migliore amico, di trasformare il desiderio nascosto e la cotta segreta per lui in un odio velenoso… e magari in un tatuaggio da rimpiangere.

Ma gli anni sono passati, e l'idea di rivederlo è svanita fino a quando non è tornato nel mio campus, al mio ultimo anno, come nuovo studente.

L'intera Rake Forge lo guarda con ammirazione, incantati dalla sua pelle tatuata e dall'ombra che sembra avvolgerlo a ogni passo.

Io no. Io conosco l'uomo dietro quella maschera e, sebbene sia consumata dalla curiosità su dove sia stato, non ho il coraggio di chiedere.

Fino a quando mio padre non ha bisogno di un favore. Il suo team cerca un modo per entrare in contatto con Kyle, per sfruttare la sua rete di contatti.

Il mio mondo, fatto di linee nette di bianco e nero, comincia a sfumare in colori — e lui, al centro di tutto, mi sfida a fidarmi.

Il mio cuore, cieco e ingenuo, non solo ha scelto di fidarsi, ma di amarlo.

Avrei dovuto saperlo.

Per mio padre sono solo uno strumento; per l'uomo che amo… solo una via d'uscita.

 

Bentornati amici lettori!

Oggi voglio parlarvi di un'uscita che attendevo con una certa curiosità e che mi ha confermato quanto il genere dark university sappia ancora regalarmi forti emozioni. Mi sono tuffata tra le pagine di “The Joker”, il terzo volume della serie Rake Forge University scritto da Ashley Munoz e portato in Italia dalla Royal Books, una casa editrice che sta dimostrando di saper scegliere voci internazionali molto interessanti.

Non so voi, ma io ho un debole per quelle storie dove il confine tra "eroe" e "villain" è così sottile da diventare invisibile, eppure, nonostante l'atmosfera carica di suspense e un magnetismo innegabile, devo ammettere che l’esperienza di lettura è stata un po' un’altalena: se da un lato la Munoz ha una capacità straordinaria di costruire mondi oscuri, dall'altro ho trovato il testo a tratti eccessivamente prolisso, con alcuni passaggi e riflessioni che tendevano a ripetersi rallentando un ritmo che, invece, avrebbe beneficiato di una maggiore asciuttezza.

A risollevare le sorti del libro e a mantenere alta la mia attenzione sono state però le scene hot e l'intensa chimica tra i protagonisti che hanno dato quel pepe necessario a rendere la narrazione vibrante e carnale, trasformando i momenti di tensione erotica in veri e propri punti di forza. La dinamica tra i personaggi è un gioco di potere dove nessuno è del tutto vittima o carnefice ed è proprio questa complessità, unita a una passione che scotta, ad avermi spinto a proseguire con piacere nonostante la lunghezza di alcuni capitoli, confermando l'autrice come una voce solida per chi ama i romance in cui il pericolo e il desiderio camminano di pari passo.

 

«Avrebbe potuto prenderla come voleva, ma nel profondo significava che lui era casa per me. Lo era sempre stato e lo sarebbe stato sempre e comunque.»

 

In definitiva, è un libro che mi è piaciuto e che consiglio, pur con la consapevolezza che un editing più serrato avrebbe potuto far fare il salto di qualità definitivo verso la perfezione.

Buona lettura!

 





 

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