Parole nel salottino: Burning for you di Rosemary Martins

 

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DATA DI USCITA: 24 FEBBRAIO 2026

Cosa succede quando l’unica persona in grado di salvarti è proprio quella che ti sta mentendo su tutto?
Leonardo è un musicista che, per una scommessa, si ritrova a fingersi un gigolò. Incontra così Blake, un’ereditiera che cerca di rifiorire dopo una relazione tossica. Lei lo crede un professionista; lui sa che lei è il frutto proibito, protetta da segreti che non può ancora svelare.
Tra sessioni di musica e momenti rubati, Blake scopre il coraggio di amare se stessa, ignara che il legame con Leo sia costruito su una bugia. Quando i demoni del passato emergeranno, il loro amore sarà abbastanza potente da guarire le ferite o finirà per consumarli?

Ho difficoltà a esprimere un giudizio obiettivo su questa storia: sento dentro una lotta continua che analizza alti e bassi e non sa cosa scegliere.

Procediamo con ordine: la trama. Da una parte abbiamo il percorso di crescita di Blake, che stenta a convincerci. Dall'altra il mistero intorno alla figura di Leonardo fa da traino, obbligandoci a voltare ogni pagina con la curiosità di scoprire cosa c'è dietro. La linea generale è anche interessante, studiata, ma la realizzazione non mi ha soddisfatta a pieno.

I personaggi. Lei non ha tridimensionalità per l'età che dovrebbe avere, non ha carattere, è sfuggente. Lui, invece, molto più dominante nelle scene, ma con qualche sbavatura sulle convinzioni che ostenta. E tutti i personaggi secondari caratterizzati, invece, alla perfezione: ognuno al posto giusto nel momento giusto, credibili, quasi più chiave dei protagonisti.

I dialoghi: meh. Da lettore ti senti coinvolto, trasportato, ma nulla di più. Forse il migliore amico di lei è quello che mi ha strappato qualche sorriso. Gli scambi e le conversazioni sono ben amalgamati con le parti narrative/descrittive in una struttura che ben calibra anche piccoli momenti di suspense.

E poi lo spicy, dobbiamo davvero parlarne?!

«Cosa vedi in me, Leo?»
«Vedo una ragazza che non ha idea di quanto sia affascinante e intelligente. La tua sensualità è una fiamma che quasi mi acceca, é assurdo che tu non riesca a sentirla come me.»

È come se il libro iniziasse nella seconda metà, presentando comunque sviste che compromettono la verosimiglianza con la vita vera, soprattutto per classi sociali così stereotipate. Ho apprezzato la lotta ai luoghi comuni e ai pregiudizi e l'aver discusso situazioni che purtroppo capita di affrontare con il giusto peso e spazio.

Resta sì una lettura di compagnia, però avrei rivisto alcune scelte narrative.




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