I Flash di Ares: A ovest della felicità di Berenice D'Este

 



La giovane Lietta, torna al suo paese di origine, in un’isola del Sud Italia, per riaprire la casa ereditata dai genitori. Ritrovare le amiche di infanzia fa rinascere in lei il gusto della vita; partecipa con loro ai canti e ai balli delle serate estive riappropriandosi con gioia delle sue radici. In una di queste occasioni conosce Neirano, e i due si innamorano. Tutto sembra perfetto, ma le ombre sono in agguato. Una sera infatti, accidentalmente, si viene a scoprire che il ragazzo appartiene alla comunità rom, un’etnia che la gente del posto detesta, tanto da averla emarginata in un angolo remoto dell’isola. Il cuore di lei non ha tentennamenti: difende il suo fidanzato e gli abitanti del luogo, che parevano così accoglienti, le voltano le spalle e la disconoscono. Riuscirà la curiosità per il diverso da sé a sconfiggere l’ignoranza di chi giudica a priori? Vincerà il suo sentimento o avranno la meglio l’ostilità e l’intolleranza?


Non mi piace denigrare il lavoro di un autore, ma il caso di "A Ovest Della Felicità" mi ha lasciato basito. 
Partiamo dalla vicenda iniziale: una donna eredita una casa di famiglia su una non ben specificata isola e parte per andare a riordinarla. Qui dove ha passato tante estati felici è ben accolta dagli isolani e fa l'incontro della sua vita, peccato che il giovane sia dalla parte sbagliata della società e venga rifiutato e odiato da tutti. Quelli che le erano amici la allontanano e l’accogliente isola si trasforma in un inferno. 
Arriviamo alle note stonate di questo insieme: lo stile di scrittura sembra aver fatto il bagno in un trattato grammaticale. Un uso smodato e confuso di aggettivi e avverbi appesantiscono il testo a tal punto da riuscirmi difficile capire l'oggetto della frase e costringermi a tornare più volte indietro. 
Il finale poi, pur essendo d'accordo che non possa essere sempre felice, mi ha sconvolto. Non c'è rischio che possa farvi spoiler perché, per onestà intellettuale, non ho capito come è andata a finire…













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