I Canti di Calliope: Sangue, inchiostro e ambrosia: Elia e Diletta di Francesca Forlenza



Data di uscita: 27 maggio 2025


 


Diletta Malaspina. Un nome che nasconde un passato oscuro, un'anima in fuga dalle ombre che la perseguitano. La sua vita è un continuo inseguimento, un gioco pericoloso tra vendetta e segreti sepolti nel silenzio. La sua missione? Distruggere tutto ciò che rappresenta la famiglia Malaspina, e mettere in ginocchio i Colonna. Ma cosa si nasconde dietro questa furia? Quali segreti si celano tra le pieghe di un passato che non può dimenticare?

Elia Colonna Castellano. Un uomo nato in un mondo corrotto, intriso di sangue e inganni. Tra le sue mani, il destino di due famiglie si intreccia in modo inestricabile. La presenza di Diletta è un'ombra che rischia di sconvolgere tutto, un segreto che potrebbe demolire i suoi piani più nascosti. Tra desiderio e pericolo, tra verità e menzogna, il loro legame si fa sempre più complicato, e il confine tra alleato e nemico si dissolve.

In un paesaggio di tradimenti, omicidi e passioni proibite, nulla è come sembra. Una bambina rapita, un padre ignobile, una madre scellerata. Taormina fa da sfondo a un mistero che si infittisce ad ogni pagina. Profumi di melograno e legno, inchiostro tra le pagine, sangue che macchia i ricordi. Due famiglie, due alleati, due nemici, due amanti. Un omicidio da vendicare, una verità nascosta, un finale che potrebbe cambiare tutto.

Se pensi di aver capito tutto, preparati a scoprire che il vero mistero sta appena iniziando...

Bentrovati, "picciotti"!

 

Sì, avete sentito bene, oggi siamo in Sicilia insieme a Francesca Forlenza e lo spin-off della sua straordinaria serie 12: “Sangue, inchiostro e ambrosia: Elia e Diletta”, in self-publishing.

 

Dopo aver letto tutta la serie, non vedevo l’ora di scoprire questo nuovo capitolo poiché Francesca continua a sorprendermi con la sua originalità e l'energia che trasmette in ogni sua narrazione.


Siamo nel sud Italia, e i protagonisti sono Elia, cugino di Gabriele Castellano, e Diletta, figlia di Ludovico Malaspina. Entrambi sono caratterizzati da una forte determinazione nel cercare di ottenere ciò che desiderano. All'inizio non esiste nulla di romantico, né legami affettivi, solo gerarchie e conflitti di potere, ma con il passare del tempo insieme, iniziano a rivelarsi a vicenda sia emotivamente che passionalmente.


«Mi ero eccitata, ma come non esserlo? Il mio corpo era maledettamente attratto da lui. Inoltre ero felice. Lui mi rendeva felice con la sua sola presenza.»

 

È un mafia romance che ho amato moltissimo, perché, grazie all'attenzione ai particolari, alla profondità emotiva, si concentra con attenzione su tutti i personaggi, anche secondari, sulle loro storie personali, le loro personalità e azioni che li fanno apparire autentici e reali.

Ognuno di loro genera una vera e propria connessione con il lettore, creando pagina dopo pagina curiosità e impazienza nel scoprire cosa succederà.

 

Un crime traboccante di colpi di scena avvincenti e di momenti passionali che ci tengono incollati al libro, tutto narrato attraverso i punti di vista dei due protagonisti e non solo, arricchito da espressioni tipiche del dialetto siciliano.

 

Vi consiglio di leggere “Sangue, inchiostro e ambrosia: Elia e Diletta” perché le opere di questa autrice sono sempre originali e sorprendenti.

 

Buona Lettura!










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