Johahae (좋아해): Indigo by RM / Kim Namjoon

 

Ciao a tutti e buone feste. 

Aspettavo con entusiasmo di avere quest'album tra le mani e non potevo aspettare a parlarne.

DISCLAIMER:  Questo articolo - come quelli precedenti e futuri - sarà una chiara e semplice visione personale. 



Come non iniziare da colui da cui tutto è partito?

Vi avevo già anticipato nel precedente articolo di come sono grata a Kim Nam-joon alias Rap Monster / RM e data l’uscita del suo album, non posso non dedicargli una piccola parte di questa rubrica.

Quest’uomo ha una personalità particolare e semplice allo stesso tempo. 

Il suo essere così carismatico mi ha stregata fin da subito, prima con la voce e i suoi testi, poi con la passione per l'arte e la letteratura.

Sono sempre stata una persona curiosa, eclettica, interessata a cose che ad altri non piacevano e questo, talvolta, mi ha fatta sentire sbagliata piuttosto che diversa.

Con il passare del tempo, le Army hanno coniato il termine "Namjooning" per indicare l'atto di vivere come quest'uomo che in maniera genuina ha mostrato al mondo come qualsiasi passione può essere coltivata per sé stessi e non solo come modo di condivisione con gli altri.

Questo modo di amare, di cui lui insieme ai BTS si è fatto portavoce, mi ha fatto rivalutare il senso di tutto. Di grande ispirazione rimane la loro quarta raccolta discografica chiamata "Love Yourself", punto di riferimento della stessa "Love Myself Campaign" avviata in collaborazione con Unicef, ad esempio.

Io stessa sto riscoprendo quella curiosità che, seppur possa sembrare qualcosa di elementare, personalmente ha un effetto rigenerante. 

Quest'uomo lo definisco "la porta magica" verso un mondo che continuavo a guardare da dietro a una finestra, sempre troppo spaventata per aprirla. 

Nel conoscere l'artista, ho imparato ad amare la persona che si nasconde dietro a quelle amabili fossette. 

Beh, chi non ne sarebbe innamorata?



"Indigo" è il suo primo vero album da solista, uscito il 2 dicembre 2022 e attendevo con ansia di poter aver l’album fisico tra le mie mani. Ecco perché ho aspettato per parlarvene.

Namjoon lo definisce come “il mio diario e archivio dal 2019 al 2022 nel quale documenta una crescita personale sia artistica che umana. Rispetto agli altri mixtape, caratterizzati da un’atmosfera di contrasto (bianco e nero); in questo album rendendo omaggio anche alle opere del pittore Yun Hyong-keun ha creato un'opera che supera i confini tra musica e arte”


Le tracce: 

1. Yun 

2. Still Life

3. All Day

4. Forg_tful

5. Closer

6. Change pt.2 

7. Lonely 

8. Hectic

9. Wild Flower



Questa raccolta è davvero un'esplosione di colori.

Attraverso la semplice arte, l'ovvietà delle parole e della musica ci vengono messe dinanzi verità e confessioni profonde.

Per festeggiare l'uscita dell'album, le Army organizzano sempre delle attività per condividere il momento sui social. In particolare vorrei soffermarmi sulla mia "Top 3” ovvero quelle tracce dalle quali sono rimasta più colpita e immedesimata a livello personale:



"Still Life"

“Non puoi costringermi in uno schema, io mi muovo”.

In questa canzone Namjoon paragona la sua vita a un dipinto “sempre in esposizione” dicendo di voler andare avanti facendo le cose a modo suo, senza rimorsi per il passato e aspettative per il futuro. 



"Lonely"

"Bloccato. In questa eternità che dura un istante..."

Qui, all'ascolto, si avverte quella sensazione di consapevolezza che si prova nell'essere coscienti di trovarsi in una condizione dalla quale è difficile uscirne. 

Lui sembra consapevole di cosa lo blocca, però dalle parole che canta lascia intendere una rassegnazione a tale condizione, nonostante i vari tentativi di riprendersi. E l’ho anche percepita come una richiesta d'aiuto celata.

"Ho tentato un milione di volte di lasciarti andare...

...E vorrei solo tornare a casa"

"No.2"

"Non ti voltare più indietro

Qualunque strada tu prenda, ci saranno sempre dei rimpianti..."

Dal ritmo più delicato, le sue parole sono quelle che mi colpiscono di più. Il significato della canzone è palese. Ad accompagnarlo

Jonnie canta insieme a Parkjiyoon.

Ovviamente penso che "Wildflower" sia un masterpiece e vada aggiunta alla lista delle preferenze, a prescindere. È una canzone molto potente, sia per come è stata arricchita dalla presenza vocale di Youjeen, sia da come RM alluda alla speranza. Per non parlare del video! Provate ad ascoltarla guardandolo.

Infine, come ogni suo lavoro se a primo ascolto può sembrare un album semplice e di poco conto, da un'analisi di contenuto più attenta si riesce a immedesimarsi, apprezzando volentieri il tutto.


UNBOXING 

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