Il filo di Nortia: Un conte da odiare di M.P. Black

 




Buongiorno lettori. 

In questi giorni ho finalmente terminato la lettura del nuovo historical romance firmato M.P. Black ed edito Dri Editore.

Voglio anticipare che il mio è un parere strettamente personale. Infatti, per quanto apprezzi il genere historical romance, non sono riuscita a godermi a pieno la lettura. L'ho trovata poco originale e particolarmente lenta. Il rapporto tra i due non ha avuto un’evoluzione costante, quanto più un rincorrersi senza mai capire cosa effettivamente cercare. 

Alla fine, mi son chiesta: possono i sentimenti di lei andare oltre tutto quel risentimento ricevuto? 

Mai titolo fu più azzeccato: "Un conte da odiare". Non è di certo un romance a primo impatto amabile in quanto Hate to love.

Lo sfondo in cui si svolge l'azione si divide tra l'aristocrazia inglese e quella scozzese, queste evidenziano maggiormente le differenze tra i due personaggi, uniti solamente da un matrimonio combinato dalle rispettive famiglie.

Se da una parte ci ritroviamo uno stile inglese più altezzoso, rigido alle etichette e alle posizioni sociali, dall'altra parte abbiamo quello scozzese che, seppur definito rozzo, dimostra più umanità nel vivere e relazionarsi. 

Sarà questa differenza la maggiore causa di scontro tra i protagonisti.

Ho apprezzato principalmente la protagonista femminile, Morag Dunn, puro e fiero animo scozzese. Riesce a tener testa alla controparte maschile, Leopold Seymour rispettabile conte inglese il quale, durante tutta la lettura, non ha fatto altro che innervosirmi. Fin dal loro primo incontro ho pensato a chi può piacere una persona che, man mano che conosci, ti verrebbe solo voglia di uccidere o detta in modo più elegante, ti verrebbe voglia di scappare.

Una storia che riesce a malapena a svolgere il suo obiettivo: quello di intrattenere in un monotono pomeriggio. 

Alla prossima!





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