I canti di Calliope: Klein Blue di Cristiano Pedrini


RECENSIONE

Salve amici lettori!

Ecco a voi, un altro imperdibile romance di Cristiano Pedrini: “Klein Blue”, edito Youcanprint.

Siamo a Northumberland, nel nord-est dell’Inghilterra, un luogo di innegabile bellezza:

«Avendo fatto parte dell’impero romano ed essendo stato teatro di numerose battaglie tra la Scozia e l’Inghilterra il Northumberland era ricco di importanti vestigia del passato e disseminato di una grande quantità di castelli come quelli di Bamburigh, di Dunstanburg e Alnwick».

Proprio in questi luoghi il nostro protagonista Joyce Axel Collins cerca la sua pace e la sua solitudine, scappando da un mondo ricco e ovattato. Ad accoglierlo ci sarà invece Keith:

«Si allungò, lasciando che le gambe scivolassero fuori dalle sue lenzuola. Infilò le braccia sotto il corpo e si mise ad osservare il soffitto della stanza, tornando con il pensiero a quell’uomo, la cui presenza si stava lentamente insinuando nelle giornate che si era voluto concedere…».

Le sorti di un vecchio albergo abbandonato costringono Joyce a svelare non solo la sua vera identità, ma anche a guardare in faccia segreti immorali del suo passato che mai poteva immaginare.

Il romance è narrato in terza persona attraverso uno stile sciolto e ricco di dialoghi in cui i personaggi sono liberi di esprimere i propri pensieri; lo stesso amore, tra i protagonisti, è bello, frizzante e sempre accompagnato da continui botta e risposta, di cui non si smette di ridere. Una trama molto coinvolgente e piena di dettagli anche dal punto di vista delle immagini che impreziosiscono il libro e ci permettono di vivere da vicino le avventure di Keith e Joyce.

Cristiano Pedrini porta a galla una tematica importante: il traffico d’organi in cui i protagonisti sono proprio i bambini. E con amore e con sensibilità, senza mai cadere nella superficialità o banalità, fa comprendere come purtroppo al mondo ci sono, e non sono delle leggende, organizzazioni che compiono queste azioni disumane; società composte da uomini che tali non possono definirsi, non guidati da una morale. “Klein Blue” vuole essere la prova di come ogni singola vita sia un dono prezioso da non sprecare, da curare ogni giorno. E il corpo altro non è che una preziosa custodia di cui tutti dovremmo avere rispetto ed essere degni di possedere, non rovinandolo in nessun modo.

Un altro romance di questo autore che riesce a trasmettere tante emozioni molto belle e per questo consiglio a tutti di leggerlo.

BUONA LETTURA!!!

VOTO

LETTURA MODERATA

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