Doppia Recensione: Sintonia (Im)perfetta di Giulia Ungarelli

 


Oggi vi parlo di un libro che conoscevo nella sua veste precedente, e che in questa nuova versione è stato una vera sorpresa, che mi ha lasciato tante emozioni.

Connor Leclerc è un ex Sergente dell’Esercito Militare ritornato a casa dopo la missione in Iraq, dove ha vissuto un’esperienza traumatica che lo segnerà per sempre. Il ritorno alla realtà è una grande sfida con la vita quotidiana, tra scelte che condizionano ogni passo successivo, e i sensi di colpa che lo divorano. 

Un giorno, a seguito di un omicidio, Connor viene coinvolto nelle indagini con Fleur e nonostante non ne volesse sapere niente di un’altra divisa, in fondo non si lascia mai la propria vocazione. Il legame con Fleur diventa così quel passo da affrontare per permettersi di essere felice, per avere l’opportunità di costruirsi qualcosa per cui vale la pena essere sopravvissuto alla missione in guerra. 

Olivia Raji (Liv) si ritrova sola con la sua musica. Dal momento cui decide di intraprendere il percorso da solista, infatti, viene cacciata dalla band e dai suoi stessi amici, così si trasferisce a casa di suo zio Didier, ma non si aspetta di dover convivere anche con colui che una magica sera a Parigi le ha rubato il cuore. Liv non ha mai dimenticato quel momento tanto che l’ha raccontato nelle sue canzoni.

Connor e Liv rivivono le sensazioni di quella notte, che rimasero impresse nella loro memoria, e pian piano crescerà il loro legame profondo, essendo loro sempre più in sintonia. Ognuno con i propri dolori e cicatrici che sanguinano ancora sembrano imperfetti e invece sono perfetti come l’amore che emanano le loro anime. 

Ci saranno sfide molto grandi, che li renderanno sempre più forti, segreti dolorosi che permetteranno di avere tutte le risposte taciute per troppo tempo, perché faceva troppo male. Sfide che faranno capire di essere arrivati al punto di dover scegliere se affrontare e combattere come un soldato oppure scappare e negarsi ogni possibilità di vivere.

La storia di Connor e Liv è quell’amore rimasto tracciato come un tatuaggio, impresso come una canzone che ti entra in testa.

È la storia difficile che affronta ogni militare dell’esercito con i traumi e con la consapevolezza che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.

È l’urlo di coloro che si aggrappano a qualsiasi cosa: è la speranza di salvarsi, la speranza di onorare la propria patria. 

La storia di queste pagine mi ha lasciato la sensazione di fierezza di coloro che combattono per la pace e, nonostante tornino portandosi dietro cicatrici, sono WARRIOR perché non si nascondono e combattono per splendere di nuovo.

Ringrazio Giulia per questa storia che mi ha dato una lezione senza smettere di donare emozioni uniche.






Un incontro.
Una scelta che cambierà le loro vite.

La guerra porta con sé un dolore e una sofferenza che in pochi comprendono davvero, a partire dall'essere lì vivi, vicino alla propria famiglia, con la consapevolezza che altri sarebbero dovuti essere al proprio posto. Ma per Connor è stato qualcosa di più: da allora porta dentro di sé un segreto che gli logora l'anima e che potrebbe distruggere tutte le loro certezze.

Liv non ha mai ricevuto l'appoggio dei suoi genitori. La sua è una carriera difficile e bisogna essere davvero bravi per poter essere riconosciuti, nonostante ciò non le hanno mai impedito di provarci davvero. Realizzare i propri sogni è tutto ciò che desidera.

Tre anni dopo il loro primo incontro, tutto si sarebbero aspettati tranne che trovarsi costretti a convivere. Se prima era lei quella fidanzata, adesso è Connor a frequentare un’altra donna, eppure…

È difficile mettere da parte qualcosa di sicuro in favore dell'ignoto, qualcosa che potrebbe mettere tutto in discussione. In particolare se Liv è stata l'ancora di salvezza di Connor durante la prigionia.

Entrambi stanno iniziando una nuova vita, lontani da casa e dalla propria famiglia. 
Se fosse proprio ciò di cui hanno bisogno? 
Se casa non fosse un luogo ma una persona?      

Una storia che parla di forza, di rinascita, di rivalsa e di come realizzare finalmente i propri sogni per quanto essi possano far paura, perché forse potrebbe valerne davvero la pena.

 "Lei tra tutti era la più pericolosa, perché il suo sorriso era contagioso e riusciva a calmarmi e distrarmi dai problemi. Era bello, ma non me lo potevo permettere."

Ho letteralmente adorato questo libro, lo stile di scrittura è scorrevole e ti coinvolge durante la lettura. In questo romanzo il pov alternato permette di entrare in sintonia con i personaggi, di conoscerli davvero, a partire dal loro passato e da ciò che li ha cambiati.

Ho amato ognuno di loro, soprattutto zio Didier, sempre pronto ad intromettersi nelle loro vite, l’unica persona che sin dall’inizio ha appoggiato tutte le loro scelte, rimanendo sempre al loro fianco. Di Liv ho amato la sua forza e la sua voglia di vivere. Nonostante il tradimento subito, è riuscita ad andare avanti con la costante paura di non farcela, ma con il desiderio di dimostrare il proprio valore. Connor è entrato con forza nel mio cuore, pagina dopo pagina, con le sue ombre, pieno di paura e di rabbia, anelando una vita migliore, che gli permettesse di dimenticare.

Ringrazio l'autrice che con la sua stupenda penna è riuscita a rendere i personaggi perfetti nelle loro imperfezioni, donandoci questi insegnamenti su come mettere da parte le difficoltà, le paure e realizzare i propri sogni anche se noi stessi come Connor e Liv ci convinciamo di non esserne in grado e pronti al fallimento. 
Grazie davvero!













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