Recensione: Stringimi l'anima di Kiara Maly

recensione Renata, monica, tatiana, claudia

Emozionante, dolce, un romanzo che fa riflettere e che ti entra dentro il cuore senza lasciarlo mai più.

Scopriamo insieme la storia di Giulia e di Guglielmo, “Gufo” per gli amici e “Il Conquistatore” per le donne.

Giulia ha vent’anni, un rapporto complicato con la madre e con il suo corpo. Lavora in biblioteca e come cameriera nel turno serale. L’unica persona a cui ha concesso il suo bene è il fratellino, Luca. 

Guglielmo ha ventisei anni, nessun coinvolgimento serio se non con la sua “fidanzata” a due ruote. Uno sbaglio del passato, un senso di colpa che continua a perseguitarlo.

Uno scontro tra i due in una notte di pioggia porterà inizialmente alla nascita di una bella amicizia, per finire in qualcosa di più.

Una coppia improbabile che riesce a innamorarsi e che fa innamorare il lettore.

Il romanzo è scritto in entrambi i pov.

Conosciamo meglio i personaggi: 

Giulia, ribattezzata “Gima” da Guglielmo, è una ragazza sensibile con problemi di autostima, poche amicizie e un rapporto di odio e amore solo con la bilancia. Non ha mai sperimentato il vero amore se non dopo aver conosciuto “Gufo”.

Sogno da tempo di iscrivermi a un corso accelerato di botta e risposta. Sono una frana, nel farmi valere. Forse è questo il motivo per cui accumulo sempre tutto dentro e faccio fatica a esternare le mie emozioni. Almeno, finché non scoppio.

È facile amare questo personaggio, il senso di protezione che si prova nei suoi confronti è la prima cosa che il lettore avverte.

Guglielmo è un ragazzo che sa di piacere e approfitta di questa sua sicurezza per conquistare tutti.  È uno spirito libero, nessun legame è una passione sfrenata per la sua moto. Ha anche una sorella a cui è particolarmente legato, Lulù.  Il suo mondo e il suo modo di essere cambia completamente dopo aver conosciuto Giulia.

Scopriamo un personaggio dolce e sensibile, che ama in modo travolgente.

Anche qui è impossibile non provare una simpatia per il protagonista ed essere dalla sua parte fin dal primo momento.

Ho amato particolarmente questo personaggio, ho apprezzato il modo di esporsi e di esprimere i propri sentimenti. Il modo in cui è stato vicino alla protagonista lo fa apparire agli occhi del lettore ancora più adorabile.

I personaggi secondari come Lulù e Wapo fanno da contorno a questo amore e conservano un posticino speciale nella fantasia del lettore.

Una volta che si inizia la lettura è impossibile staccarsi. L’autrice ha saputo affrontare un tema spinoso, quello dell’anoressia, in modo delicato, lasciando il giusto spazio alla malattia, ma senza farla diventare la protagonista principale.  Conosco bene il suo modo di scrivere, però con questo romanzo si è superata. Si possono contare sulle dita della mano quei libri che vale la pena leggere e che ti entrano nel profondo per rimanerci a lungo e questo è uno di quelli.

Aspettiamo con trepidazione una nuova avventura come ha anticipato lei stessa.

In conclusione, consiglio la lettura di questo romanzo: la storia di Giulia e Gufo non vi lascerà indifferenti



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