I canti di Calliope: Natale a Seoul di Jasmine Roberts (Serie Scintille #11)

 

 Data di uscita: 16 dicembre 2025 - Acquista su Amazon

Soo-ji accetta controvoglia di partecipare a un reality show natalizio per salvare il museo dai tagli di budget.

Tae-won vi partecipa come ultima spiaggia per rilanciare la propria carriera.

I due, inizialmente scontrandosi per le loro differenze caratteriali, sono costretti dalla produzione a fingere una relazione romantica durante vari appuntamenti natalizi per Seoul.

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Un archivista metodica che detesta il Natale e uno chef stellato in crisi creativa sono costretti a fingere una relazione per un reality show natalizio, ma scoprono che i sentimenti più autentici nascono proprio quando si smette di recitare.

Una commedia romantica che unisce la magia del Natale di Seoul con la profondità di una storia di crescita personale, dove l'amore vero nasce quando si ha il coraggio di mostrarsi per quello che si è.


Bentrovati cari lettori!

In questo periodo dell'anno ho voglia di storie che mi facciano viaggiare e "Natale a Seoul" di Jasmine Roberts, edito da Literary Romance, mi sembrava il titolo perfetto per volare in Corea del Sud senza muoversi dal divano. È stata una lettura piacevole, perfetta per staccare la spina, ma devo ammettere che non mi ha fatta impazzire quanto speravo.

Siamo a Seoul, tra le luci colorate, la neve e l'atmosfera vibrante di una metropoli che non dorme mai. La protagonista si ritrova proiettata in questa realtà così diversa dalla nostra e, inevitabilmente, l'incontro con un uomo affascinante e dai modi tipicamente "da K-drama" dà il via a una danza di sentimenti, sguardi e scoperte.

Il punto di forza in assoluto è l'ambientazione. Jasmine Roberts descrive Seoul in modo splendido: sembra quasi di sentire il profumo del cibo di strada e il freddo che ti pizzica le guance mentre cammini per i quartieri più famosi. Se cercate un libro che vi faccia immergere nella cultura coreana, qui troverete pane per i vostri denti.


«Non era un libro di cucina. Era una mappa. La mappa del suo cuore, tradotta in sapori che lei potesse comprendere, replicare, fare propri. Era il suo modo di dirle: “ Questo sono io. Questo è ciò che provo per te. E voglio che tu lo sappia, sempre anche quando non ci sarò.”»


Tuttavia, c'è stato qualcosa che ha frenato il mio entusiasmo. 

Il ritmo: in alcuni punti ho trovato la narrazione un po’ lenta, con momenti che si trascinavano senza aggiungere molto alla tensione romantica o alla trama.

La caratterizzazione: per quanto i protagonisti siano carini e la loro chimica sia presente, non sono riuscita a creare quel legame profondo che di solito cerco in un romance. Mi è mancato quel "guizzo" di originalità o quel conflitto emotivo capace di tenerti col fiato sospeso.

I cliché: mi aspettavo un pizzico di realismo in più, mentre a tratti la storia è scivolata in dinamiche un po' troppo viste, che rendevano lo svolgimento piuttosto prevedibile.

"Natale a Seoul" è una lettura godibile, scritta bene e molto curata nei dettagli ambientali. È il libro ideale se si vuole una storia leggera, senza troppi drammi, che regali un’atmosfera sognante. Però, se si cerca un romance che stravolga o che lasci un segno profondo, potrebbe risultare un po' troppo "lineare".

Un buon libro, ma che non è riuscito a scoccare la scintilla definitiva per entrare tra i miei preferiti dell'anno.

Buona Lettura!





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