Il filo di Nortia: Court of Winter di Krista Street Serie Fae of Snow & Ice #1

 



LINK D'ACQUISTO - USCITO IL 19 SETTEMBRE 2025



Una ragazza senza magia.
Un principe Fae senza pietà.
Un patto che potrebbe salvare o distruggere un regno.

Sono nata senza magia. Senza ali. E in un mondo come il nostro, questo equivale a essere debole.
Tra i Fae Solis, solo i forti sopravvivono al gelo eterno che domina il Nord. E io? Ho solo la mia determinazione. Ho lottato per ogni respiro, ogni giorno, vivendo nell’ombra insieme a mia sorella… finché non è arrivato lui.
Il Principe della Corte d’Inverno. Bellissimo. Spietato. Letale.
Ha sterminato il mio villaggio. Ha rapito me. E, invece di uccidermi, mi ha rinchiusa nel suo palazzo di ghiaccio per offrirmi una scelta che potrebbe cambiare il destino del nostro mondo: allearmi con il mostro che mi ha tolto tutto… O restare a guardare mentre il regno sprofonda nel caos.

Cari lettori, 

quando a fine anno mi sono ripromessa di recuperare alcuni titoli della mia wishlist, non avrei mai pensato di imbattermi in un nuovo romance fantasy capace di colpirmi così nel segno. Spinta dall'uscita del secondo volume a febbraio, ho deciso di recuperare subito il primo capitolo della serie Fae of Snow & Ice di Krista Street: Court of Winter.

Sappiamo bene quanto sia difficile che un fantasy riesca a catturare un lettore fin dalle primissime pagine, ma in questo caso la Street ha fatto centro. L'equilibrio tra componente magica e componente rosa è gestito all’unisono, rendendo la lettura incredibilmente scorrevole.

Non c'è spazio per le distrazioni: il world-building è talmente solido e ben architettato da risultare tangibile. Un aspetto tecnico che ho apprezzato moltissimo è stata la presenza, a inizio libro, di un glossario dedicato al mondo narrativo e di una guida alla giusta pronuncia. Sono dettagli che dimostrano una grande cura da parte dell'autrice e aiutano il lettore a destreggiarsi tra i termini specifici della società Fae.

Dalle distese di ghiaccio ai campi morenti, ogni ambientazione contribuisce a creare un'atmosfera vivida. Nulla è lasciato al caso e ogni parola alimenta un hype pazzesco, supportato da mappe e dettagli che danno profondità all'universo narrativo.

I personaggi appaiono ben costruiti. La protagonista, Ilara, è una Fae nata senza ali e priva di magia. Sebbene in alcuni passaggi possa apparire un po' ripetitiva nei suoi dubbi, ho trovato questa caratteristica coerente con il suo percorso: è una scelta funzionale alla sua evoluzione. La sua insicurezza riflette il trauma di chi è sempre stato emarginato, rendendo la sua crescita estremamente realistica e soddisfacente.

Per le amanti dei trope classici, troverete pane per i vostri denti: una buona dose di Forced Proximity e di Enemies to Lovers.

Il principe Norivun è un personaggio affascinante: descritto in modo impeccabile, appare inizialmente come una figura oscura e inquietante. Eppure, dietro questa maschera, nasconde un animo gentile e una missione cruciale.

Il finale è sorprendente per creatività e realizzazione. È una lettura di pura suspense che mi ha lasciata con una voglia incredibile di proseguire la serie. Se cercate un mondo ben sviluppato, con un supporto logistico (glossario) che arricchisce l'esperienza, Court of Winter è il libro che fa per voi. Sono curiosa di scoprire quali altre emozioni mi regalerà la penna di quest'autrice.











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